Come raggiungere l'indipendenza finanziaria: l'importanza di investire

Diventare indipendenti finanziariamente significa anche impiegare i propri risparmi in qualcosa che consenta loro di non disgregarsi e dissolversi nel tempo, quanto piuttosto di accrescersi.

L’investimento si differenzia dal risparmio proprio per la sua natura dinamica.

Una somma di denaro risparmiata e accantonata racchiude in sé una componente fortemente statica: dai soldini nel salvadanaio alle cifre depositate nei conti correnti, non si otterrà molto da quei risparmi in termini economici o monetari. L’unico vantaggio è poterne disporre facilmente, in caso di necessità.

Una somma di denaro investita, invece, è attiva e dinamica: il suo essere legata agli andamenti e alle fluttuazioni, anche incerte, di mercato le consentirà di modificarsi e di generare nel medio-lungo periodo rendimenti che si riveleranno sempre più elevati di quelli conseguibili attraverso altre soluzioni di risparmio.

Scegliere di non investire, pertanto, non è una strategia vincente, anzi. Il rischio di veder ridotto in briciole il proprio patrimonio è concreto: l’aumento dei prezzi corrode il potere d’acquisto dei capitali, per questo è fondamentale proteggersi dall’inflazione e contrastarne gli effetti. L’investimento è anche il procedimento attraverso il quale ciascuno “rimanda” ad una momento successivo le proprie disponibilità, rinunciando ad utilizzarle oggi, al fine di farlo e goderne meglio in futuro.

E proprio sul tempo si gioca la partita più grande. Il tempo è un bene prezioso e gli obiettivi della pianificazione finanziaria e dell’indipendenza economica dovrebbero costituire una priorità per ciascun individuo, dovrebbero rispondere ad un’esigenza ed essere percepiti quasi come un obbligo cui assolvere tempestivamente nel corso della vita, fin dall’infanzia. Investire e accumulare con costanza e periodicità una piccola somma di denaro per un figlio o per un nipote appena nato, significa accantonare per lui un bel gruzzoletto di cui potrà disporre al raggiungimento della maggiore età. Oppure, sebbene possa suonare un po’ paradossale, un giovane alle sue prime esperienze lavorative dovrebbe preoccuparsi subito della propria pensione.

Calibrare le componenti diversificate del proprio portafoglio in base all’età, alle disponibilità reddituali e temporali, al profilo di rischio e alle esigenze personali è un passaggio indispensabile per formulare obiettivi di spesa, di risparmio e di investimento chiari e raggiungibili. Una buona pianificazione si fonda infatti su un’accurata analisi della situazione finanziaria e patrimoniale dell’individuo e della sua famiglia che può essere realizzata con il supporto di un professionista in materia di consulenza finanziaria.

Dove trovarmi

Qui tutte le informazioni per contattarmi

 

Fabrizio Fioravanti

Consulente Finanziario Iscritto all’Albo dei Consulenti Finanziari con Iscrizione Numero 480 del 23/04/2013

Ufficio 1

Viale Sinibaldo Vellei n. 21
63100 - Ascoli Piceno
 3282917816

Per una consulenza, scrivimi!

ti contatterò molto presto per concordare data e luogo dell'appuntamento

oppure ISCRIVITI alla mia newsletter inserendo i tuoi dati
@
@
@
@