Nel mio lavoro, quasi ogni giorno sento rivolgermi queste domande: “Che rendimento avrò?” “Che tasso mi dai?” “Il mio capitale è garantito?” “L’investimento è sicuro?”
Ma queste sono le domande giuste da farsi?
Facciamo un po' di chiarezza sul tema “rendimenti”.
Il rendimento derivante dai mercati finanziari è sicuramente importante, ma non è certo, è aleatorio. Può essere ipotizzato, stimato. Può variare a seconda della composizione del portafoglio, dell’orizzonte temporale e del grado di rischio che si è disposti ad assumersi. Ma non è sicuro. Non lo è mai. Fidatevi. E soprattutto non può e non deve essere inteso come l’unico valore che un consulente finanziario può aiutare a conseguire.
Poi c’è un altro tipo di rendimento. E questo invece, è certo, sicuro, garantito. È il rendimento generato da un servizio di consulenza finanziaria valido, attento, completo e cucito su misura rispetto alle esigenze del cliente.
Provate, ad esempio, ad attribuire un valore a queste condizioni:
- sentirsi tranquilli da un punto di vista finanziario, nonostante i tanti imprevisti quotidiani;
- aver fissato degli obiettivi raggiungibili e sostenibili nel tempo (come ad es. assicurare un percorso di studi di livello ai propri figli);
- poter monitorare costantemente, ed eventualmente correggere, la gestione e l’asset del proprio portafoglio;
- sapere di aver pianificato il proprio futuro pensionistico…giusto per essere certi di vivere bene, non soltanto oggi, ma anche domani;
- aver affrontato per tempo il passaggio generazionale del proprio patrimonio, familiare e/o aziendale che sia.
Ecco, quindi, che queste sono le domande giuste da farsi prima di parlare con un consulente finanziario.
Altrimenti sarà comunque lui a farvele!
