Che gli italiani siano un popolo di risparmiatori non è un mistero per nessuno. Ma se gli italiani sono bravissimi nell’arte del risparmiare, molto meno lo sono nel pianificare e gestire il proprio portafoglio.
Le perduranti difficoltà dell’attuale contesto economico e finanziario hanno contribuito a generare e a consolidare il senso di incertezza e ad accrescere l’emotività degli individui, obbligandoli a dover compiere scelte sempre più oculate per far fruttare i propri risparmi.
Ecco perché sulla figura del consulente finanziario grava sempre di più la responsabilità di guidare singoli e famiglie verso un nuovo approccio agli investimenti, alla gestione del risparmio, alla pianificazione.
Pianificare significa analizzare insieme al consulente la propria situazione e mettere in campo un insieme di decisioni e di azioni dirette ad individuare e utilizzare gli strumenti finanziari più rispondenti alle proprie esigenze.
Questi gli steps principali della pianificazione finanziaria:
- avere chiari i propri obiettivi personali e familiari;
- conoscere e definire i propri orizzonti temporali, di medio-lungo periodo;
- stabilire il proprio profilo di rischio;
- diversificare i propri investimenti, non soltanto in più asset class, ma anche in diverse aree tematiche e geografiche;
- saper gestire l’emotività, soprattutto nelle fasi delicate e critiche di alta volatilità.
Solo così, attraverso un’accurata analisi, si arriva alla valutazione e alla scelta delle soluzioni più adatte al profilo del risparmiatore, correggendone i comportamenti sbagliati e puntando su diversificazione e monitoraggio continuo della gestione del portafoglio.
